Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2026

Termini di servizio

In due parole

  • RiAdotta fa incontrare due famiglie e si ferma lì: non vende libri, non incassa soldi, non spedisce niente.
  • Il libro passa di mano fra voi due, dove decidete voi. Quello che succede in quel momento lo decidete e lo gestite voi.
  • Se ci sono ragazzi di mezzo, all'incontro ci sia un adulto. E se l'adulto sei tu e dall'altra parte ne manca uno, rimanda: portare avanti uno scambio con un minorenne da solo qui è una violazione delle regole.
  • Il servizio è gratuito e senza pubblicità. Non guadagniamo sugli scambi, quindi non abbiamo motivo di spingerti a farne.
  • Se qualcuno si comporta male, scrivicelo: possiamo sospendere o chiudere un account, e questa pagina è il motivo per cui possiamo farlo.

Cosa sono questi termini

Sono le regole d'uso di RiAdotta. Se apri un account le accetti alla registrazione, spuntando una casella, e da quel momento sono un accordo fra te e noi: se non vuoi accettarle, puoi semplicemente non registrarti. Se ti limiti a guardare le pagine pubbliche non ti chiediamo di accettare niente, e qui trovi comunque a quali condizioni quelle pagine sono a disposizione.

Insieme a questa pagina valgono l'informativa privacy, che racconta quali dati trattiamo e perché, e la cookie policy. Se qualcosa qui sembra in contrasto con l'informativa, vale l'informativa: sui dati personali comanda quella.

Cosa è RiAdotta, e cosa non è

RiAdotta serve a una cosa sola: far incontrare chi cerca un libro di testo usato e chi lo ha in casa, intorno alla stessa scuola. Ti diciamo chi ha il libro che ti serve e a che distanza sta, e poi vi lasciamo parlare.

Non siamo un negozio e non siamo un mercato online. Detto per punti, perché è la parte che conta:

  • non vendiamo libri e non ne possediamo nessuno;
  • non incassiamo pagamenti e non ne gestiamo: se decidete un prezzo, i soldi passano fra voi due e noi non lo sappiamo;
  • non spediamo niente e non organizziamo consegne;
  • non siamo intermediari dello scambio: non lo garantiamo, non lo assicuriamo e non ne siamo parte;
  • non facciamo da arbitro se lo scambio va male, e non possiamo restituire soldi che non abbiamo mai ricevuto.

Il prezzo, se c'è, lo decidete voi. Dove vedi una stima è un calcolo fatto sul prezzo di copertina, per darti un ordine di grandezza: non è un prezzo che proponiamo noi, non è una valutazione del libro e non impegna nessuno.

Il servizio è gratuito. Non c'è pubblicità, non vendiamo dati e non prendiamo una percentuale. Vale la pena dirlo perché spiega una cosa: non abbiamo alcun interesse a farti concludere uno scambio di cui non sei convinto.

Chi può iscriversi

Puoi aprire un account se hai almeno 14 anni: è l'età da cui in Italia si può decidere da soli del trattamento dei propri dati in un servizio digitale.

Sotto i 14 anni non si apre un account, nemmeno con il permesso dei genitori: è il genitore che si iscrive, con il proprio account, e registra le classi dei figli. I bambini non sono utenti di RiAdotta e non hanno un accesso.

Se hai fra i 14 e i 18 anni puoi iscriverti, a una condizione che ti chiediamo di prendere sul serio: un tuo genitore, o chi ne fa le veci, deve sapere che usi RiAdotta ed essere d'accordo. Iscrivendoti confermi che è così. Non è una formalità: questo servizio finisce con un incontro di persona, e chi potrebbe accompagnarti deve sapere dove e perché.

Un account è di una persona sola e i dati che inserisci devono essere veri, ma il nome mostrato può essere quello della famiglia: «Famiglia Bianchi» va benissimo, e se hai fra i 14 e i 18 anni ti suggeriamo di usare il solo nome di battesimo, senza cognome. Quel nome è quello che le altre famiglie vedono, ed è quello su cui si fidano di te.

Le regole, e sono poche

Usando RiAdotta ti impegni a non:

  • presentarti come una persona diversa da quella che sei, o mandare qualcun altro al tuo posto senza dirlo;
  • usare i contatti che ricevi qui per qualcosa che non sia lo scambio del libro: non sono una lista per vendere altro, per invitare, per fare pubblicità o per scrivere di nuovo dopo un no;
  • offrire cose che non sono libri di testo scolastici, o fotocopie e copie non autorizzate;
  • descrivere un libro in modo diverso da com'è: edizione, anno, stato d'uso, pagine mancanti o scritte;
  • scrivere il nome, il cognome o i contatti di un minore dove li vedono gli altri, per esempio nella descrizione di un libro;
  • offendere, minacciare o molestare nessuno, né qui né all'incontro;
  • se sei un adulto, portare avanti uno scambio con un minorenne non accompagnato: se all'incontro l'altra famiglia manda un minorenne da solo, non procedere e rimanda l'incontro a quando ci sarà anche un suo adulto. Le segnalazioni su questo punto passano davanti a tutte le altre;
  • raccogliere in massa i dati delle pagine, provare a entrare in account non tuoi, mandare traffico automatico o cercare di mettere in difficoltà il servizio.

Se qualcosa di questo elenco succede, la pagina che stai leggendo è quello che ci permette di intervenire.

L'incontro, che è la parte che conta davvero

Tutto quello che RiAdotta fa finisce con due famiglie che si incontrano per passarsi un libro. Quel momento avviene fuori dal sito: non lo vediamo, non lo organizziamo, non c'è nessuno di noi, e non possiamo verificare niente di quello che accade.

Per questo ti chiediamo di tenere quattro abitudini, e la terza è quella che ci sta più a cuore:

  • trovatevi in un luogo pubblico e a un'ora con luce: davanti alla scuola, in una piazza, in un negozio;
  • mettetevi d'accordo prima su cosa vi scambiate e a quali condizioni, così all'incontro non c'è niente da discutere;
  • se all'incontro va un minore, ci sia anche un adulto. Non è un obbligo che possiamo controllare, ed è proprio per questo che lo scriviamo qui: nessuno sta vigilando al posto vostro;
  • se qualcosa non ti torna, non andare. Non devi una spiegazione a nessuno, e nessuno ti penalizza per aver detto no.

Il libro lo controlli quando lo hai in mano. Noi non lo abbiamo visto, quindi non possiamo dirti niente sul suo stato: quello che sai è quello che l'altra famiglia ha scritto.

Un'ultima cosa, detta senza giri: non verifichiamo l'identità di nessuno. Un account è un'email confermata e un nome scelto da chi si iscrive. Trattate il primo incontro come un incontro fra sconosciuti, perché è quello che è.

Di cosa rispondiamo, e di cosa no

RiAdotta è un servizio gratuito, messo a disposizione da una persona e non da un'azienda. Facciamo quello che possiamo perché funzioni e sia sicuro, ma è giusto essere chiari su dove arriva la nostra responsabilità.

Non rispondiamo di:

  • quello che succede fra voi durante o dopo l'incontro, incluso lo stato del libro, il prezzo, i soldi e gli accordi che prendete;
  • quello che gli altri utenti scrivono, promettono o fanno;
  • un libro che non corrisponde alla lista di adozione della tua classe: le liste arrivano dagli open data del Ministero dell'Istruzione e del Merito, le pubblichiamo come sono e possono contenere errori o essere aggiornate in ritardo;
  • le distanze mostrate, che sono calcolate fra le sedi delle scuole e non fra le case, e sono un'indicazione e non una misura;
  • le interruzioni del servizio, i guasti, o la perdita di dati dovuta a cause che non controlliamo. Ci impegniamo a tenere copie di sicurezza, non a essere sempre raggiungibili.

Rispondiamo invece, e non potremmo fare diversamente, dei danni causati da nostro dolo o colpa grave, e di quello che la legge non permette di escludere. Nessuna riga di questa pagina toglie a un consumatore i diritti che la legge gli dà.

Se qualcosa va storto

Se un incontro va male, se qualcuno si comporta in modo scorretto, se ti arriva un messaggio che non dovrebbe, scrivicelo. Anche se non sei iscritto, e anche se preferisci non dire chi sei: leggiamo tutto.

Per adesso il modo è uno: ciao@riadotta.it, scrivendo Segnalazione nell'oggetto. Raccontaci cosa è successo, quando, e se puoi il nome che l'altra persona usa su RiAdotta: senza quello spesso non riusciamo a capire di quale account si tratti.

Rispondiamo entro 5 giorni lavorativi. Se dalla segnalazione risulta un rischio per una persona, e in particolare per un minore, ce ne occupiamo subito e senza aspettare quel termine.

Se il fatto è grave, la strada giusta non siamo noi: sono le forze dell'ordine. Non abbiamo poteri di accertamento e non possiamo sostituirle. Quello che possiamo fare è chiudere un account e collaborare con l'autorità se ce lo chiede.

Quando sospendiamo o chiudiamo un account

Possiamo sospendere un account, cioè metterlo in pausa senza cancellarlo, o chiuderlo, quando c'è un motivo serio: la violazione delle regole qui sopra, un comportamento che mette a rischio qualcuno, un uso del servizio per scopi diversi dal passarsi un libro, o una richiesta dell'autorità.

A volte il problema non è l'account ma un contenuto: in quel caso possiamo rimuovere quel singolo contenuto, per esempio un libro offerto o una descrizione, ed è la misura più piccola che abbiamo.

Come lo facciamo, perché anche questo è una regola e non un arbitrio:

  • di solito prima scriviamo, spiegando cosa non va e dando modo di rimediare;
  • sospendiamo o chiudiamo senza avvisare prima solo se aspettare esporrebbe qualcuno a un rischio, o se ce lo chiede l'autorità;
  • diciamo il motivo, salvo quando dirlo significherebbe rivelare chi ha segnalato;
  • puoi rispondere scrivendo a ciao@riadotta.it, e se ci siamo sbagliati riapriamo l'account.

Se un account viene chiuso, le sue richieste aperte si annullano, i libri che aveva riservato tornano disponibili per gli altri, e i libri che offriva non sono più visibili: uno scambio a metà non deve restare appeso a chi non c'è più.

Chiudere il tuo account, quando vuoi

Non devi chiederlo a nessuno: lo fai da Il mio account, con la tua password, ed è immediato. Prima di procedere ti diciamo cosa sparisce e cosa resta.

Una cosa resta, ed è giusto ripeterlo anche qui: gli scambi che hai già concluso. Una riga di scambio è anche dell'altra famiglia, quindi resta nel suo storico, ma perde il tuo nome. Il dettaglio sta nell'informativa privacy.

I contenuti e il nome

Quello che scrivi resta tuo. Ci dai il permesso di mostrarlo dentro RiAdotta per quello che serve a far funzionare il servizio, cioè far vedere la tua offerta a chi cerca quel libro, e niente altro: non lo usiamo per pubblicità e non lo diamo a terzi.

Le liste di adozione e le anagrafiche delle scuole arrivano dagli open data del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Il nome RiAdotta, il logo e le pagine del sito sono nostri: puoi parlarne, linkarle e consigliarle, non ripubblicarle come se fossero un altro servizio.

Legge applicabile

A questi termini si applica la legge italiana. Se sei un consumatore, restano validi tutti i diritti che la legge italiana ed europea ti riconoscono, compreso il tribunale competente nel luogo dove abiti: non troverai in questa pagina una clausola che prova a spostarlo altrove.

Se una parte di questi termini risultasse non valida, il resto resta in piedi.

Se cambiano questi termini

Questa è la prima versione di queste regole, quella con cui RiAdotta parte. Quando la pagina cambia in modo sostanziale aggiorniamo la data in testa, lo segnaliamo sul sito e te lo diciamo per email, all'indirizzo del tuo account, almeno 15 giorni prima che le nuove regole valgano per te: così hai il tempo di leggerle e, se non ti vanno bene, di andartene prima. La versione di prima non finisce in un cassetto: resta pubblicata per intero, con il sommario di cosa è cambiato, in le versioni di questa pagina. Così potrai vedere sotto quali regole hai usato RiAdotta quando l'hai usata.

Se un cambiamento non ti va bene, puoi chiudere l'account in qualunque momento, senza doverci spiegare niente.

Chi siamo, in concreto

RiAdotta è un progetto di Giovanni Boccardo, Lungo Po Antonelli 13, 10153 Torino. Per qualunque cosa riguardi il servizio scrivi a ciao@riadotta.it; per i dati personali e per esercitare i tuoi diritti, a privacy@riadotta.it.

Cookie? Solo quelli che servono.

RiAdotta usa solo cookie tecnici: tengono in piedi l'accesso, proteggono i moduli e ricordano le tue preferenze. Niente pubblicità, niente tracciamento, nessuna terza parte: non c'è nessun consenso da darci, e niente da spegnere. Nomi e durate, uno per uno, nella cookie policy.